Comune di Santi Cosma e Damiano
 

Canali d'accesso. Menu Canali d'accesso terminato.
Frazione storica di Ventosa


Sei in: Home » Museo » la memoria » memorie di guerra
Sei in: Home » Museo » la memoria » memorie di guerra

Museo

Memorie di guerra

La signora Antonietta Mallozzi, intervistata dal nipote Enrico Di Biasio, racconta alcuni episodi del periodo della seconda guerra mondiale, quando lei aveva solo otto anni e, anche se è trascorso tanto tempo,  quei tristi episodi bellici le ritornano ancora oggi alla mente in tutta la loro tragicità.

"Che esperienza terribile! C'era la linea de mine cioè no tratturieglio dò tanti ci sò muorti; chi pè prima cià provato a lo attraversà cià lassato la pelle. La prima ote 'nce l'amo fatta manco noa, pecchè certi che steano prima te noa sò muorti, perciò, noa m'pauriti, simo tornati arreto. La seconda ote ce l'amo fatta. E' stato terribile, non me lo pozzo scordà, gli peruzielli miei tento no paro te ciociari rutti se toeano poggià n'coppa gli cataveri, pecchè là caccheruno, lassandoci la vita, avea sminato. Gliò contatto collo friddo della morte, significava vita per me. Accosì m'pauriti e malinconici, co tutta la famiglia, simo sciuti agli Malamba, a San Lorenzo, addò mo ci sta glio negozio".........

Nella nostra società e soprattutto per le generazioni future, questi ricordi assumono un grande rilievo; poter lasciare traccia di episodi legati a vicende di forte impatto sociale che hanno caratterizzato il tempo, ormai lontano, del passaggio della Seconda guerra mondiale dalla nostra terra e dalle nostre case, evitando così di farli cadere nell'oblio.

 Ancora più significativo è ricordare i passaggi cruciali di vicissitudini di molti nostri cittadini che raccontano momenti di vera storia.

La signora Antonietta continua il suo commovente racconto dicendo "La fame aumentava ogni giorno di più, ce mangeamo solleccole, fasuri, cici, ficosecche, pane te raurigna e raurigna che pisteamo co ca preta e mama lo cocea tento na caorarella, tipo vreone pe gli puorci, ma i' cheste cose ne diggerivo e quindi non me mangiavo quasi niente. Mama e l'ate femmene sciano te notte sulo pe se procurà caccosa pe mangià, co noa ci steano puro certi soldati disertori"


 

 


Fine dei contenuti della pagina

Sito ufficiale del Comune di Santi Cosma e Damiano

Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.

Via Enrico De Nicola, 5 - 04020 Santi Cosma e Damiano (LT)
Tel. 0771-60781 - Fax 0771-608856
C.F.: 81003550597

Realizzazione ImpresaInsieme S.r.l. Proxime S.r.l.